Passeggiata / turismo (sentiero largo non esposto)
Escursione (sentiero di montagna, a volte stretto ed esposto)
Escursione alpina (passaggio attrezzato o molto esposto, nevaio, blocchi rocciosi)
R48
Wolfratshauser Hütte » Weißenbach am Lech
|
7h00 |
27.4 km
|
881 m
|
1757 m
Lontani dall’attività frenetica intorno al passo Fernpass questa tappa porta nella valle Berwanger Tal isolata e tranquilla. Dopo la discesa dal rifugio Wolfratshauser Hütte segue una piacevole camminata con dislivelli minimi fino a Weißenbach am Lech.
Dal rifugio si segue per un breve tratto il sentiero in direzione Grubigsteinhütte, poi si svolta subito a destra scendendo nella valle Gartner Tal. Quando si incontra il sentiero che proviene dall'alpe Gartner Alm, si prende a sinistra e si sale al passo Sommerbergjöchl. Il sentiero diventa sempre più ripido attraverso i prati tra il Bleispitze e Gartner Wand. Dal passo si può salire sulla notevole cima del Bleispitze a 2.225m (ca. 1h45min dal rifugio Wolfratshauser Hütte). Sull'altro versante del passo il sentiero scende ugualmente ripido per i prati alpini fino a che si raggiungono i boschi di abeti della valle Weittal. Si attraversa la zona dell' alpe Bichlbächler Alm e si entra di nuovo nel bosco. In ripida discesa si raggiunge e si attraversa il ruscello. Il sentiero fa una curva verso ovest, si cammina lungo la sponda destra per prati e si arriva a Bichlbächle. Un po' prima del paesino di Bichlbächle si passa di nuovo il ruscello Weittalbach e si attraversa il paese seguendo la stretta strada afaltata che porta fuori della valle Stockachtal (ca. 1h20min dal passo Sommerbergjöchl). Seguendo la piccola strada carrozzabile presso il ruscello Stockachbach, dopo ca. 1,5km, si raggiunge il ponte sul rio Mühlbach. Proprio prima del ponte si dirama a sinistra un sentiero rotabile che porta a sud del ruscello e della srada statale di Bichlbach. Si attraversa il rio Mühlbach e si incrocia una strada più larga che si segue verso sinistra. Si raggiunge così, tenendosi a destra al bivio seguente, il paese di Berwang (ca. 45min da Bichlbächle). Dalla chiesa di Berwang si segue un breve tratto della strada statale, poi dietro alla cappella, si prende a destra una piccola carrozzabile che attraverso prati e la frazione di Moos riporta alla statale e al paese di Rinnen. Dietro alla chiesa di Rinnen si lascia la strda e si continua dritto, in seguito si svolta a destra seguendo le indicazioni per Rotlech-Stausee e Lechtal. Tenendosi al di sopra della gola profonda il sentiero si snoda sul pendio attraverso il bosco fino al lago artificiale. Si segue la sponda del lago fino alla diga. Si continua lungo la gola fina ad un capitello dove c'è un bivio. Si prende il sentiero a sinistra che scende leggermente e porta da Rotlech a Rieden. Al capitello tenendosi leggermente a sinistra si raggiunge la strada asfaltata e la si segue in direzione ovest. Si passa sul vecchio ponte Lechbrücke e si arriva direttamente nel paese di Weißenbach am Lech (ca. 3h da Berwang). A sud del paese di Weißenbach si attraversa l'antico ponte sul Lech, si continua verso est e si raggiunge il paese di Rieden. Si segue il sentiero lungo il Rotlech e passando per la gola si raggiunge il lago artificiale. Tra Rieden e Berwang, rispettivamente a nord e sud della strada principale, c'è un sentiero che poi svolta destra verso Kleinstockach. (Christina Schwann, OeAV)
Patrimonio naturale e culturale
La località di Berwang a 1.336m è una località di villeggiatura molto frequentata, sia d’estate che d’inverno. Essa si trova proprio sulla cima arrotondata che collega le valli Berwanger Tal e Rotlechtal. Sono soprattutto le numerose escursioni e i giri guidati a costituire l’attrattiva per una piacevole vacanza, che avvicina il villeggiante al mondo della montagna con le numerose specie della sua flora alpina, presenti soprattutto in questa zona. Percorrendo la valle Rotlechtal e passando il lago artificiale Rotlechstausee si arriva nella valle del Lech. Nel giugno 2000 la valle è stata registrata presso l’Unione europea come zona Natura 2000. Natura 2000 persegue l’idea di istituire una rete europea di aree protette, che, basandosi sulle direttive Habitat e Uccelli, deve garantire la preservazione delle specie animali e vegetali. La valle del Lech è una delle valli più incontaminate delle Alpi. Il Lech è l’arteria vitale di questo paesaggio unico, caratterizzato soprattutto dalla dinamica del fiume, dalle estese superfici ghiaiose e dai corsi d’acqua in continuo mutamento. I celti chiamavano il Lech "Licca", ovvero quello che scorre velocemente. Dopo la realizzazione di ca. 30 sbarramenti nel corso bavarese medio e basso, il fiume non presenta più questa caratteristica. Soltanto nella valle del Lech vera e propria non ci sono centrali idroelettriche o torrenti prosciugati. Le costruzioni sul fiume costituiscono certamente dei limiti, ma il 70% del suo corso può essere considerato poco contaminato. Con la dinamica fluviale, l’erosione, il trasporto e il deposito di materiali solidi si creano delle zone di ramificazioni senza eguali in Europa, nonostante dovrebbero essere caratteristiche della configurazione originale di qualsiasi fiume alpino. Il Lech trasporta ogni anno una quantità di detriti solidi pari a 100.000 tonnellate. Se non le riceve dall’alto, quindi dagli immissari laterali, li erode dal proprio letto, scavandolo sempre più in profondità. Lo si è constatato ripetutamente durante il tentativo intrapreso in passato di bloccare con dighe fatte di materiale detritico l’afflusso dalle valli laterali. Lo sforzo ha però avuto un effetto boomerang, poiché il fiume ha iniziato a scavare il proprio letto in misura tale da distruggere sempre di più la boscaglia. Col tempo gli sbarramenti si sono riempiti e in parte – come nella valle Schwarzwassertal – sono stati rimossi. (Christina Schwann, OeAV)
Carte topografiche utili
WK 352 Ehrwald, Lermoos, Reutte, Tannheimer Tal ~ Freytag&Berndt (1:50.000)
ÖK 50 Nr. 115, 116 ~ Bundesamt für Eich- und Vermessungswesen (1:50.000)
Nr. 4, Füssen - Außerfern ~ Kompass (1:50.000)
Siti web relativi al patrimonio naturale e culturale
Una gradita sorpresa, una critica? Inserite il vostro commento personale su questa tappa. Per osservazioni più generali, utilizzate la funzione commento della pagina La parola ai Via Alpinisti.
Margy - 07/02/12
23/6/11 From Lermoos we hiked to Berwang via the Sommerbergjoch Pass through lots of mud and cows. In Berwang, the Baumgartner Haus was a pleasant B&B (very good breakfast). Dinner at Die Warmflasche Restaurant was spectacular! Highly recommended! 24/6/11 We continued on to Weissenbach over easy bike trails. In Weissenbach we found good lodging at the Gasthof Goldenes Lamm Hotel--the hotel was full but the owner let us stay in a guest home (Oma's room) Forcach had no lodging available.
Una gradita sorpresa, una critica? Inserite il vostro commento personale su questa tappa. Per osservazioni più generali, utilizzate la funzione commento della pagina La parola ai Via Alpinisti.