Chi rientra


Via Talander: una traversata pedagogica delle Alpi
per 12 giovanni della scuola speciale Talander (Wangen, Germania) e i loro accompagnatori, da Tschagguns (Vorarlberg) a Tirano in 3 settimane: viatalander.blogspot.com. Borsa di viaggio Via Alpina 2011!

FFME Via Alpina 2011: traversata a staffetta multi-attività attraverso 10 massici dalla Slovenia alla Francia. 1025 giornate di escursionismo, arrampicata, alpinismo, via ferrata o canyoning per 300 partecipanti provenienti di 25 club: www.ffme.fr/via-alpina/page/presentation-6.html. Riconoscimento speciale della jury delle Borse di Viaggio Via Alpina 2011!

Photographica alpina di Romain Liagre: documentazione fotografica dell'itinerario rosso, con presa di foto ad intervalli regolari in direzione dei quattro punti cardinali... e prima esperienza difficile della marchia solitaria. Monaco-Leuk: photographicalpina.uniterre.com. Borsa di viaggio Via Alpina 2011!

Racconti d'itineraggio, Martine Keller (di Eckwersheim, Francia): Monaco-Wenns, arrivo a Trieste previsto per il 2012. Pubblicazione del quaderno di viaggio al ritmo di una tappa a settimana: www.partance.org. Con il sostegno ufficiale dei segretariati internazionale e monegasco della Via Alpina e del segretariato permanente della Convenzione delle Alpi.

Le Alpi e l'architettura moderna: Paulina Lis (dottoranda in architettura e design a  Varsavia, Polonia): Vorarlberg, Liechtenstein e Svizzera centrale: alpinewayoflife.tumblr.com. Con il sostegno ufficiale dei segretariati internazionale e monegasco della Via Alpina e del Segretariato Permanente della Convenzione delle Alpi.

Nel cuore delle Alpi per un cuore in salute, Michele Straube (Salt Lake City, Utah, USA): Monaco-Trieste in 4 anni, per sensibilizzare sulla fibrillazione  atriale, un’anomalia del ritmo cardiaco per la quale Michele è stata operata con successi nel 2009: bit.ly/hHPG2f. Prima tappa realizzata nel 2011, fino a Vallouise. Con il sostegno ufficiale della Via Alpina.

Helga Bleml (di Olching, Germania): Monaco di Baviera-Monaco: muenchen-monaco-2011.blogspot.com

Jean-Louis Giraud (di Leone, Francia): Trieste-Gsteig, il resto fino a Monaco previsto per il 2012! traces2011viaalpina.blogspot.com

Eric (di Francia): Isola-Bolzano, da scaricare qui: PDF, 45 Kb.

Hans Thurner e Anita Lechner: Vienna-Nizza: www.hans-thurner.at

Urs Liechti (Svizzera): Trieste-Monaco in 2 estate: www.berg-frei.ch/viaalpina

Fotografie panoramiche di Daniel Kropveld in Slovenia: viaalpina.kropveld.net

"Racconti insignificanti" di Alain Grinda (Belvédère, Francia): Trieste-Monaco in 5 estati e 10 viaggi. Anecdote e note tecniche da scaricare qui: PDF 300Ko.

"Via 12 pattes" (Via 12 zampe) - 1 cane, 4 umani e 5 zaini: Anne, Geoffroy e i loro due figli, Jephan (13 anni) e Niels (10 anni), assieme al loro cane Ushka (Bruxelles, Belgio): Slovenia-Mediterraneo con la tenda: www.vialpe.be, via12pattes.blogspot.com

“Alpes autrement” (Alpi, diversamente), Jean-Marie Scholz (Dorlisheim, Francia): Trieste-Monaco a un ritmo più che sostenuto con accesso dall’Alsazia e ritorno in bicicletta. Corrispondenza quotidiana con gli alunni della scuola elementare del suo paese: alpesautrement.fr

La "Vita Alpina" di Domi Dury (Uccle, Belgio): Monaco-Alpi del Vallese: dodury.canalblog.com

Julien Carques (Bergerac, Francia): Trieste-Menton: via-alpina-2010.blogspot.com

Grande Traversata delle Alpi: reportage di Iris Kürschner e Dieter Haas (Grindelwald, Svizzera): www.facebook.com/gta.trek

"Mes chemins" (I miei sentieri) di Bernard Brunis, di Couvet (Svizzera): Muggia-Mittelsberg-Scuol: viaalpina2010.blog.club-corsica.com (con un piacevole riscontro sui diversi tipi di sentieri percorsi)

“There and back again” (Là poi di ritorno): Graham Williams (Aberdeen, Scozia): un giro attraverso tutti i Pasi da Bad Goisern in Austria, putroppo interrotto a causa di una ferita: roundthealps.blogspot.com

“Inutilmente a piedi sulle Alpi”: Martin Schreiber (di Greding, Baviera, Germania): Monaco di Baviera-Trieste: www.muenchen-triest.de e Monaco di Baviera-Monaco: www.muenchen-monaco.de

Famiglia Husson (di Aigueblanche, Savoia, Francia): Slovenia-Monaco in più estati: www.viaalpina.net

Informazioni pratiche e osservazioni insolite: Roman Ackl (di Monaco di Baviera, Germania):  Sistiana-Tolmezzo-Bolzano-Maloja-Robiei in 4 estati: lighthiker.wordpress.com/category/via-alpina. Una selezione di fotografie e i suoi dati GPS sono on line su triptracker.net/profile/lighthiker.

Ingo Ronner (di Almere, Paesi Bassi): Trieste-Maloja in 3 viaggi. Le foto sono presso www.flickr.com/photos/25143217@N05/sets e il racconto del primo periodo da scaricare qui: in neerlandese o in inglese, 72 Kb.

“Alpapied - un passo dopo l’altro”: Nathalie Sarlat (di Avignone, Francia) Trieste-Monaco: alpapied.over-blog.net. Con il sostegno ufficiale della Via Alpina.

L’avventura alpina”: Valerio Sani e Milena Dalla Piazza (di Belluno, Italia), in compagnia del cane Yuk: Monaco-Trieste, con una variante sud attraverso l’Adamello e il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Un’avventura che ha dimostrato quello che la scienza stessa non riesce ancora a spiegare: le condizioni fisiche di Valerio, affetto da una grave patologia renale, migliorano quando pratica un’attività fisica intensa! www.avventuralpina.com Con il sostegno ufficiale della Via Alpina.

“Via Solaria”: Pascal Rastoul e Pauline Cassan (di Sorèze/ Tarn e Toulouse, Francia): lungo il cammino da Trieste a Monaco, hanno parlato delle attività dell’associazione Bolivia Inti – Sud Soleil per la promozione della cottura solare: traverseedesalpes.blogspot.com. Con il sostegno ufficiale della Via Alpina.

Autore – fotografo - esploratore: Brandon Wilson (delle Hawaii), accompagnato dalla moglie Cheryl, produttrice TV. Ambasciatore della pace e difensore dei diritti umani, Brandon è già autore di tre opere sulle sue precedenti avventure: in Tibet (dove, con Cheryl, sono stati la prima coppia di occidentali ad andare a piedi da Lhasa a Kathmandou), da Londra a Città del Capo attraverso l’Africa e, di recente, un cammino di 4200 km sulle tracce dei Templari dalla Francia a Gerusalemme. La sua traversata delle Alpi è stata il tema di un libro che testimonia che le Alpi racchiudono “ben più che formaggi e nanetti da giardino” (cfr. sezione Documentazione > Altre pubblicazioni). Il suo sito internet: www.pilgrimstales.com/overthetopandbackagain.html e su Facebook. Con il sostegno ufficiale della Via Alpina.

“Guya Trekking 2009”, Manfredi Salemme (di Cogorno, provincia di Genova, Italia): Liguria-Trieste in mountain bike poi Trieste-Garession sulla Via Alpina è anche partito il 1 giugno 2009 per attraversare le Alpi in solitaria lungo la Via Alpina e ritorno lungo l’Alta Via dei Monti Liguri. Col suo progetto Manfredi ha anche fornito il suo contributo all’ADMO, associazione dei donatori di midollo osseo; la Facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Verona ha seguito il suo percorso: via-alpina-2009.blogspot.com e relazione di viaggio “Niente è per caso” (cfr. sezione Documentazione > Altre pubblicazioni). Con il sostegno ufficiale della Via Alpina.

“Tutte le Alpi di corsa”, Jean-Luc Millereau e Bertrand Chouet (di Saint-Quentin-en-Yvelines, Francia): Trieste-Monaco alternando corsa e alpinismo. Al di là dell’exploit sportivo e della volontà di realizzare un sogno di adolescenti, l’obiettivo - raggiunto - di questa avventura era quello di scoprire in profondità le Alpi, territorio vicino a noi dove è ancora possibile la grande avventura e spazio di vita soggetto alle contraddizioni del XXI secolo: toutes-les-alpes-en-courant.fr. Con il sostegno ufficiale della Via Alpina.

In montagna con un handicap: Michel Dimitrieff (di Vallouise, Hautes-Alpes, Francia) è partito il 29 aprile 2009 con l'obiettivo di co Slovenia al Mediterraneo lungo una combinazione degli itinerari rosso, giallo, verde e blu della Via Alpina completata dall’ascensione di numerose vette, arrivo inizialmente previsto fino a febbraio 2010. Una traversata con una dimensione particolare dal momento che Michel è una persona con ridotta capacità motoria e auspicava, con la sua avventura, incoraggiare altre persone portatrici di handicap a realizzare i propri sogni. Il suo progetto testimonia che è possibile raccogliere sfide “un po’ folli” nonostante un handicap, ma anche che questo nulla toglie alle difficoltà che si possono incontrare nel compiere i gesti più semplici della vita quotidiana. Questo progetto ha ricevuto il sostegno ufficiale della Via Alpina.
Dopo aver purtroppo dovuto interrompere la sua traversata dopo solo due settimane dovuto a ferite, Michel ha riuscito l'anno successivo una traversata più alpina, l'ascensione di una seria di metà ripartite su tutto l'arco alpino, permettando di ridurre le lunghe traversate che si eranno mostrate tropo impegnative per lui.

"Eravamo fortunati ad essere là, e lo sapevamo!", Antti Rantanen (Vantaa, Finlandia): Sargans-Montreux: alpinepassroute.blogspot.com

Regalo di compleanno per Ninka Stulemeijer: Vienna-Mentone in solitaria (Weitwanderwege 01, 02 e 02A, Via Alpina e GR®5): alpesninka.uniterre.com

Una stagione al ritmo della natura per Pascale Giudicelli, accompagnatrice in montagna e la sua husky. Potete scaricare qui il suo taccuino di viaggio illustrato da Trieste a Monaco: PDF 2 Mb.

Dall’Adriatico…all’Atlantico! da Sébastien Louvet: traversata di corsa e in completa autonomia attraverso tre massicci d’Europa: Trieste-Saint-Jean-de-Luz per la Via Alpina, la Corsica e i Pirenei. Troverete qui il suo racconto e le sue coordinate: PDF 600 Kb.

Meravigliarsi e condividere la propria scoperta con gli altri: Gisèle Lafond (di St Pierre d’Argençon, Hautes-Alpes, Francia), ex atleta di alto livello e istruttrice sportiva specializzata nel settore della salute è presidente dell’associazione “Gym, nature, santée” (ginnastica, natura, salute). Nel 2007, in partenariato con l’Association française des diabétiques (Associazione francese diabetici), è andata con tre gruppi successivi di giovani diabetici dalla valle di Chamonix a Monaco lungo gli itinerari rosso e blu della Via Alpina e ci offre qui il suo racconto di viaggio, intriso di poesia: PDF 43 Kb. Il suo sito web con i suoi numerosi altri progetti: www.gisele-lafond.com

Il pioniere: Hans Diem (di Garmisch-Partenkirchen, Germania), che già aveva al suo attivo diverse traversate integrali delle Alpi, è stato il primo escursionista a percorrere a piedi la totalità della Via Alpina (dopo Pietro Marescotti, di Genova, che aveva realizzato il “grande slam” in mountain bike dal 1999 al 2006): l’itinerario rosso da Monaco a Trieste nel 2002, l’itinerario blu da Monaco a Riale nel 2004 e 2005, l’itinerario giallo da Trieste a Oberstdorf nel 2006 e l’itinerario viola da Berchtesgaden a Oberstdorf nel 2003 e poi da Dovje alla Germania nel 2007. Hans ha percorso l’itinerario verde nel 1995 ancor prima che questo portasse il nome di Via Alpina... e di nuovo nel 2009.
Anche se in seguito molti punti sono stati migliorati, i suoi taccuini di viaggio restano un riferimento!
PDF, 1 Mb. Una versione delle note sugli itinerari rosso e giallo completata dalle osservazioni di Roman Ackl e di altri Via Alpinisti si può anche scaricare su lighthiker.wordpress.com (accessibile nella “box” nera nella parte bassa della colonna di destra del sito).

Lo sguardo di uno scrittore: Martin Prinz (di Vienna), Trieste-Monaco. In "Über die Alpen" (Oltre le Alpi) combina le sue osservazioni sulle Alpi in quanto paesaggio culturale che cambia e le sue impressioni personali di autore, di sportivo e di uomo. Ritrovate tutti i dettagli in Documentazione > Altre pubblicazioni. Blog e articoli sullo Standard: derstandard.at/?url=/?ressort=R-viaalpina.

“Corrieri di felicità”: Jacques e Daniel Barthélémy (di Grenoble, Francia), Trieste-Monaco: passeursdebonheur.blogspot.com

Due topo-guide e un blog regionale: Sabine Bade e Wolfram Mikuteit (di Costanza, Germania),  Monaco-Garessio-Monaco. Le topo-guide corrispondenti, regolarmente aggiornate, sono disponibile presso in Documentazione > Altre pubblicazioni. Il loro sito Internet e il loro blog sono ricchi di informazioni sulla regione, utili non solo per portare a buon fine un’escursione, ma anche per comprendere il contesto socio-economico: www.westalpen.eu/viaalpina.htm e westalpen.wordpress.com

Grandi e piccini: La famiglia Fisler (St Martin, Friburgo, Svizzera) ha attraversato la Svizzera lungo l’itinerario rosso da Ulrichen a Poschiavo con i suoi sei figli di età compresa, all’epoca (estate 2003), tra i 5 e i 15 anni. Un esempio da imitare: www.850.ch/sp/spip.php?article22 (in francese). Nel 2008, nuove esperienze, sempre lungo l’itinerario rosso, sulle Alpi Marittime, da St-Sauveur-sur-Tinée a Monaco nella primavera (www.850.ch/sp/spip.php?article56) e poi nell’estate, nella continuazione del viaggio del 2003, in tre settimane dalla Bernina a Klosters (Silvretta) (www.850.ch/sp/spip.php?article58).

2500 chilometri da un mare all’altro: Trieste-Monaco per Vincent Tornay (di Ginevra, Svizzera). Questa traversata ha generato un libro e un film (cfr sezione Documentazione > Altre pubblicazioni). Il blog e numerose foto sono ancora on line su www.itinerance.ch/blog/2007/04 (in francese). Inoltre, vi potete procurare presso il segretariato internazionale un esemplare della rivista bilingue Mountain Report che contiene un articolo di Vincent (n°2, francese/inglese o tedesco/inglese, 8,50 € + spese postali).

Alex Crevar e Carly Calhoun (Croazia/ Stati Uniti): Trieste-Monaco per la rivista National Geographic Adventure. I racconti e i diaporama dei primi due tratti del loro periplo sono on line su: www.nationalgeographic.com/adventure/travel/alps/via-alpina.html

La Transalpina di Simon Dubuis (Parigi, Francia): Nizza-Vienna: www.transalpine.dubuis.net

Una bella avventura per Maurice Chazalet (di Lucenay, Rhône, Francia): Trieste-Monaco. Taccuino di viaggio scaricabile qui: PDF 3.4 Mb.

Più immagini:
Le foto di Julien Allaz (di Berna, Svizzera) lungo l’itinerario rosso tra Soazza e Biasca:
photo.geoloweb.ch/?cat=63; e quelle di Giovanni Mazzolani sulla tappa R25: PDF 0.9Mb.

Inoltre vi potete procurare presso il segretariato internazionale un esemplare dei servizi realizzati dai giornalisti del quotidiano svizzero Le Temps durante l’estate 2002 (L’Alpe n°23, 15 € + spese postali) e dalle equipes di Alpes-Magazine nel corso dell’estate 2003 (n° 87, 5.80 € + spese postali).